Il tuo carrello è vuoto!
Bagliori di storia

Bagliori di storia

10,00€


Qtà:  Acquista  
Codice Prodotto: 00354
Punti Fedeltà: 0
Disponibilità: 47

Vittorio Orlando scrive per denunciare tutto ciò che nel mondo non va. E lo fa, richiamandosi, a ragione, a un passato glorioso. La sua voce emerge da un Sud, rimosso, trascurato che rivendica una grandezza di civiltà, tutta da rilanciare in un più giusto contesto di confronti e di rapporti. Il passato, per chi lo conosce e custodisce nello scrigno segreto del proprio cuore e della propria mente, può ancora illuminare, abbagliare il presente. L'importante è rivolgersi ad esso con animo puro, libero da falsi condizionamenti, per recuperare tutto la luce di saggezza e sensibilità da esso emana.

Da onesto uomo del Sud, Orlando difende i deboli e combatte i forti. Soprattutto, è dalla parte di coloro che sognano e provano a vivere un mondo migliore, spesso emarginati dalla società e relegati in uno spazio, solo apparentemente ristretto, in realtà, illimitato da quella follia buona, che non fa male a nessuno, di cui parlava Erasmo da Rotterdam nel suo celebre Elogio. A differenza di quei pazzi malvagi, che, avendo sconvolto l'armonia del mondo, lo contaminano e lo aggrediscono con virus senza scampo. E l'aspra requisitoria di Orlando è rivolta, soprattutto, contro questi ultimi, sempre più numerosi e liberi di compiere i loro macchinosi soprusi nei confronti di un'umanità, che, in nome di un progresso realmente civile, avrebbe certamente meritato un ben altro destino.

Il poeta non è un politico; si sarebbe tentati di dire, per fortuna. In tal senso, non ha ricette sicure da suggerire contro l'ingiustizia e il degrado; ma la sua voce, come un antico oracolo, risuona nel cielo sconfinato di una verità, che va ben oltre l'arida realtà, per additare un territorio dell'oltre, che resta l'unico, nel quale l'uomo contemporaneo possa acquietare la sua inquietudine e voglia di assoluto.

Non possiamo, allora, che ascoltare questa voce, la quale risuona dal deserto del nostro tempo, sentendola sincera, vera, priva di falsità e di orpelli, carica di una forza intensa, insistente persino nelle ripetizioni delle parole, che caratterizzano il suo slancio poetico.

Orlando non può fare a meno di essere ciò che è e la poesia affida il compito di dire tutto il possibile nei confronti di un mondo, che rischia di apparire sempre più irredimibile.