Il tuo carrello è vuoto!
Categorie
Il faro

Il faro

10,00€


Qtà:  Acquista  
Codice Prodotto: 00512
Punti Fedeltà: 0
Disponibilità: Unavailable

Ho letto numerosissime recensioni di libri di poesie, forse ne ho lette fin troppe. Alcune di esse molto lunghe, tanti caratteri, a volte proprio tantissimi. Alcuni libri contengono presentazioni e postfazioni che, a metterle insieme, sono più caratteri delle poesie stesse e si scrive “facendo scrivere le poesie stesse” ma dell’autore nulla si dice.

Quando leggo una raccolta di liriche non mi interessa il messaggio, che può essere un messaggio già espresso da questo o dall’altro autore. Personalmente cerco di leggere le emozioni, lo stato d’animo dell’autore, la dolcezza o la solitudine, l’amarezza o la gioia. Con la stessa poesia intendo capire e scoprire chi è veramente l’autore, cosa custodisce dentro se stesso.

Marina Villani, ha esplicato il desiderio di pubblicare questa bella raccolta di poesie rivolgendosi a noi personalmente perché, a suo dire, siamo stati noi de “Il Saggio” ad incoraggiarla a divulgare, tramite la nostra rivista, le sue poesie.

Ricordo benissimo quando le parlai per la prima volta e le dissi parole d’incoraggiamento. Era insieme a suo padre … due innamorati, due persone belle. Dai loro occhi si notava la dolcezza, l’amore per la figlia, l’amore per il padre, lui un po’ timido, ma poi ci salutammo e ci parlammo e il mio pensiero andò a chi volevo bene, a chi mi ha dato la vita.

Quando poi ho letto la poesia che è presente in questa raccolta, intitolata, appunto “A mio padre”, l’ho letta e riletta per cogliere le sensazioni, le emozioni che Marina prova per suo padre, le stesse che ho sentito nel momento in cui l’ho conosciuto.

Ogni qual volta ho incontrato Marina o ci siamo scambiati dei saluti, anche via elettronica, non ho mai dimenticato di salutare il suo caro papà, proprio perché è una persona che mi è rimasta nel cuore (questo non lo sa né l’autrice, né suo padre).

Molte liriche risalgono all’epoca di quando Marina era una ragazzina, molte le poesie d’amore. Proprio in queste si nota la sua femminilità, il bene incondizionato che sprigiona per la persona amata. Crescendo non è cambiata, è cresciuto anche l’amore, quell’amore pulito, sincero, che solo chi ama davvero sa dare, senza chiedere nulla in cambio.

In molte poesie si leggono anche le sofferenze e le lacrime versate perché la sua grande sensibilità non si nasconde sotto i suoi vestiti.

Ho letto, tra le tante, con molto interesse anche la poesia “‘A rosa profumata”, una poesia in vernacolo, l’unica, che con mano ti accompagna in un paesaggio rupestre ma poi ti scaraventa in un immenso sentimento per la persona più cara al mondo. L’ho riletta per cogliere tutte le sfumature di questo quadro multicolore e terso in cui, con parole diverse, Marina, esplicita l’amore verso la mamma.

La Nostra autrice, Marina Villani, è una persona umile e generosa. Ha donato le sue poesie a noi lettori non per vanità personale ma per regalarci emozioni. Asserisco che ha dato sollievo e conforto allo spirito, nonché spunti per farci meditare su aspetti importanti su cui dovremmo soffermarci. In realtà Marina ha donato a noi se stessa, i suoi valori umani, i suoi amori, quelli più importanti.

Già so che dopo la lettura di questa presentazione l’autrice mi chiamerà e mi ringrazierà … ciò non è giusto!

Sono io che devo ringraziare lei per la crescita emozionale che mi ha reso più Uomo. Non nascondo che la lettura di alcune di queste liriche mi ha portato indietro sulla mia esistenza, commuovendomi fino alle lacrime, facendomi riflettere e suscitando in me antiche emozioni.

Grazie Marina per ciò che mi hai donato!

Giuseppe Barra

Scrivi una recensione

Il Tuo Nome:


La Tua Recensione: Nota: Il codice HTML non è tradotto!

Punteggio: Negativo            Positivo

Inserisci il codice nel box seguente: