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Via Campo della Battaglia

Via Campo della Battaglia

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Questo breve scritto non ha alcuna pretesa di ricostruzione storica o di documento storiografico, ma solo un intervento a favore della tradizione nel rispetto dei racconti orali di tutti gli antenati della comunità di Olevano sul Tusciano.

In particolare vuol essere un contributo chiarificatore alla titolazione della toponomastica di alcune contrade del Comune di Olevano sul Tusciano.

La toponomastica assume rilevanza particolare per i riferimenti oggettivi e soggettivi a cui si riferisce.

I nostri antenati hanno curato e ritenuto riconoscibile un toponimo per eventuali avvenimenti storici, per fatti importanti della vita e della cronaca della comunità nei secoli passati.

Non dobbiamo trascurare che Olevano ha una storia ultramillenaria, perché lo dimostrano tracce del passaggio della civiltà etrusca per la vicinanza alla città-simbolo degli Etruschi di Picenza, quale centro e faro di civiltà nel Meridione d’Italia.

E’ storicamente provato che l’influenza degli Etruschi di Picenza si estendeva fino al Tusciano, mentre l’altra civiltà che si era sviluppata intorno alla città di Poseidon, attuale Paestum, estendeva la sua influenza dalla bassa Lucania a tutto il fiume Sele e fino al Tusciano.

E’ naturale che queste civiltà abbiano avuto dei contatti sia pure strettamente commerciali e uno degli elementi che lo conferma attraverso la tradizione riguarda il toponimo “Via dei Greci” in Ariano di Olevano e in particolare quel tratto che attualmente è noto come “Via S. Leone Magno”.

La toponomastica curata e letta attentamente ci riporta alle origini della comunità, ci aiuta a interpretare la ricchezza della tradizione e spesso ci conferma un profondo e sincero attaccamento alla propria storia.

Ogni uomo ha bisogno interiore di conoscere le proprie radici a cui fa riferimento con dignità, con orgoglio e civile passione.

Una comunità senza radici, senza storia non ha futuro.

Nel nostro Comune si sono realizzati scavi archeologici e gli studiosi hanno contribuito a illustrare e documentare gli avvenimenti storici nel loro susseguirsi nei secoli e il ritrovamento di reperti preziosi ci consente una lettura delle realtà passate sia attraverso questi monumenti, sia attraverso scritti ed atti di notevole rilievo, confermati da una tradizione popolare orale che di generazione in generazione ci è pervenuta.

In questo brevissimo intervento desidero fermare l’attenzione su alcuni toponimi che richiamano la nostra memoria a fatti storici documentabili e che dimostrano la vitalità delle antiche comunità e la loro attiva partecipazione a tutti gli avvenimenti di cui erano protagonisti.

l’attenzione è rivolta alle seguenti contrade o vie che esprimono la realtà della vita dei secoli passati e sono:

via Mensa Arcivescovile - via Mulino della Mensa - via Annunziata - via Campo della Battaglia ­Casale Liciniano - via Festola - contrada Petrara.

Mi sono limitato a queste prime indicazioni, senza la pretesa che l’elenco sia esaurito, anzi necessita di ulteriore completamento e di migliore contributo.

Nella breve esposizione che segue sottopongo alla cortese attenzione di chiunque è preposto alla cura, alla conservazione di un bene culturale quale è un toponimo la motivazione che merita

 

Via Campo della Battaglia

L’argomento non esaurisce l’esigenza di ricerca e di approfondimento, ma vuol essere un umile contributo al rispetto della tradizione storica scritta e orale, che si esprime in una ricca, motivata e vissuta manifestazione devozionale attraverso la festività civile - religiosa di S. Michele Arcangelo, ricorrente il giorno 8 maggio.

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